0.- Premessa fondamentale      (.htm)

 

Abbiamo conosciuto molte persone che hanno voluto sperimentare la proposta macrobiotica, ma la stragrande maggioranza di queste ha finito per chiudere questa esperienza molto presto, da un lato spaventate dalla dimensione rivoluzionaria della prova e dall’altro rese incerte dalla difficoltà a comprendere le basi stesse di questo stile di vita per cui si sono ritrovate a dover dipendere dai suggerimenti dei vari guru di turno.

Riflettendo su questa constatazione siamo giunti alla conclusione che ciò che distingue la minoranza, che nei principi macrobiotici ha scoperto una nuova esaltante esperienza di vita, dalla maggioranza, che invece è tornata a vivere come tutti, sta nel fatto che i primi si sono accostati al discorso macrobiotico avendo solide basi di sintonia su una dimensione filosofico-religiosa, le cui radici non erano tanto o soltanto negli studi intrapresi nelle scuole medie superiori, quanto in una costituzionale disponibilità ad un discorso che per la nostra cultura occidentale appare oggi veramente alternativo. Per dirla con Platone, i macrobiotici convinti sono in realtà anime antiche che hanno già accumulato nei precedenti cicli di vita esperienze tali da far maturare nel profondo della loro coscienza la disponibilità a fare proprio l’invito a modificare i parametri di valutazione solitamente utilizzati nella nostra cultura per definire una vita come degna di essere vissuta.

La conclusione che riteniamo di trarre da questa convinzione è che, pur essendo disponibili sempre e comunque ad accettare un confronto di idee e di esperienze con chi chiede di essere aiutato ad accostarsi alla concezione macrobiotica, non intendiamo perdere tempo con coloro che sono semplicemente e superficialmente curiosi e, perciò, incapaci di un minimo sforzo personale che, solo, merita il nostro aiuto.

Possiamo citare una metafora che da sempre è stata utilizzata per esprimere il concetto: Non si danno le pietre preziose ai porci o, per esprimerci in modo più gentile, possiamo citare la battuta del fisico Feynman L’insegnamento è sempre inutile, eccetto nei casi in cui è superfluo.

Noi indichiamo a tutti, nessuno escluso, dove si possono trovare le pietre preziose e, a coloro che avranno trovato la forza di scavare quanto basta per trovarle, daremo sempre e disinteressatamente il nostro aiuto perché possano scoprire la luce meravigliosa che si può sprigionare dalle pietre faticosamente trovate.

Fuor di metafora, siamo disposti a lavorare per coloro che avranno avuto la capacità di riflettere sui discorsi filosofico-religioso-scientifici che vi veniamo proponendo nell’ordine e nella successione previsti dall’indice generale del sito: il lavoro di scavo è rappresentato dalla lettura del materiale compreso dal punto 0. al punto 2.11.

Fatto questo, ci si troverà tra le mani le pietre preziose allo stato grezzo che potranno insieme a noi diventare progressivamente splendidi brillanti. Non è necessario avere alle spalle una esperienza scolastica di livello medio-superiore per affrontare il pensiero dei filosofi citati nella pagina iniziale: il loro discorso, senza mai essere banalizzato, è stato semplificato puntando all’essenziale, per cui qualunque persona volonterosa può portare a termine questa lettura, tanto da trovarsi progressivamente padrona del vocabolario tecnico di base, necessario per non sentirsi più disorientata. In quel momento ci si renderà conto che le intuizioni basilari saranno già diventate nostre e, con ciò, avremo gli strumenti culturali per capire a fondo le provocazioni macrobiotiche.

I presupposti fondamentali sui quali si basa la macrobiotica sono:

Tutto ciò che esiste è la materializzazione di un Principio Unico,   per cui Qualunque forma vivente esprime in modo evolutivamente distinto la medesima spinta vitale, da cui consegue che Non si vive una sola volta.

Il Principio Unico si manifesta attraverso la sua polarizzazione nelle due forze yin e yang, dialetticamente contrapposte. Questi due principi, opposti, complementari ed equipotenti, danno origine al campo energetico globale al cui interno emerge il mondo manifesto, il quale esprime razionalità e, perciò, giustizia e armonia.

L’ignoranza e l’egoismo impediscono all’essere umano di cogliere la razionalità assoluta del mondo.

Se si ha la forza di rimettere in discussione le certezze all’interno delle quali siamo stati educati, si può arrivare a verificare su se stessi che è possibile controllare la salute in modo stupefacente.

La verifica della possibilità di controllare il proprio stato di benessere psicofisico e, di conseguenza, la constatazione della dimensione razionale del mondo rimettono in discussione il concetto di Dio nei termini in cui viene trasmesso dalle religioni istituzionali.

La pratica macrobiotica non è una bacchetta magica: essa richiede un notevole impegno perchè la verifica dei risultati sul piano del benessere psicofisico deve sottostare ai tempi lunghi e alla gradualità dei cambiamenti tipici degli eventi biologici naturali.

Chi non se la sente di affrontare questa fatica difficilmente potrà trovare nella proposta macrobiotica le intuizioni con le quali trasformare la vita in un’avventura esaltante.

Non abbiamo nessuna pretesa di fare un discorso che abbia successo secondo i normali parametri di valutazione: noi lavoriamo nell’ottica esoterica, ben sintetizzata dall’affermazione bruniana secondo cui  “La verità non ha bisogno di difensori perchè si difende da sé, però ama la compagnia di pochi e sapienti, odia la moltitudine e si dimostra a quelli che per se stessa la cercano”.