Digestione, gastrite e altri problemi, nutrizione appropriata ci aiuta!

Chi non ha mai sentito qualche disaggio nella zona addominale, bruciore di stomaco, nausea o gonfiore? Di solito, nelle persone sane si tratta di episodi rari e lontani uno dall’altro, ma se spesso accadessero, potrebbe trattarsi di un virus, o di un segno di una condizione gastrointestinale che potrebbe richiedere cure mediche o un cambiamento nelle abitudini di vita. Dovresti sempre consultare il tuo medico per identificare la causa esatta dei tuoi sintomi, ma qui ci sono alcuni dei colpevoli comuni!

Problemi digestivi – Gastrite

La gastrite è l’infiammazione del rivestimento dello stomaco. Ha molte cause, ma le più comuni sono agenti infettivi, in particolare helicobacter pylori, aspirina e altri farmaci antinfiammatori non steroidei e alcool. Potete avere gastrite se sentite un dolore addominale (bruciore intermittente o costante, o dolore che attanaglia o rosicchia), nausea e vomito, perdita di appetito, gonfiore. Potrebbe aiutarti la nutrizione giusta a tenere i fastidiosi sintomi a bada. Evita cibi piccanti, grassi e fritti, peperoncino, alcool e caffè poiché possono aumentare la gravità dei sintomi.

Ulcera 

La gastrite è spesso associata a ulcere. Le ulcere peptiche sono piaghe che si sviluppano nel rivestimento dello stomaco, nell’esofago inferiore o nella prima parte dell’intestino tenue. I sintomi più comuni sono disagio nella parte superiore dell’addome, dolore addominale o gonfiore. Potresti anche notare perdita di peso, perdita di appetito, nausea, feci sanguinolente o scure e vomito.

Reflusso gastroesofageo

È una condizione in cui il contenuto dello stomaco si sposta all’indietro dallo stomaco nell’esofago. L’esofago è il tubo che collega la gola allo stomaco. Il reflusso è un processo normale che può verificarsi nelle persone che non presentano sintomi fastidiosi di reflusso acido. Se spesso sentite un bruciore di stomaco, dolore al petto, rigurgito, nausea o vomito, difficoltà o dolore durante la deglutizione o anche la tosse, sicuramente avete a che fare con il reflusso. Fortunatamente, i sintomi possono generalmente essere controllati attraverso cambiamenti nello stile di vita. Questi includono smettere di fumare, ridurre il consumo di alcol e caffeina, mangiare meno grassi e perdere peso. In casi persistenti, se gli antiacidi e i farmaci anti-reflusso non funzionano, la chirurgia può essere l’ultima risorsa.

La sindrome dell’intestino irritabile fa parte di un gruppo di disturbi gastrointestinali noti come disturbi intestinali funzionali. È un problema comune che colpisce molti creando disagio, o dolore addominale associato alla diarrea, o alla costipazione e il disagio è di solito alleviato dopo i movimenti intestinali. Lo stress e l’ansia aggraveranno i sintomi. Tuttavia, non è noto se l’ansia da sola causerà il problema. Le intolleranze alimentari si trovano spesso nei pazienti con questo tipo di malattia, ma si pensa che l’allergia alimentare non causa il problema.

Costipazione

Se non vai nel bagno più di 3 volte a settimana, o senti la necessità di sforzarti quando vai al bagno, potresti avere una costipazione. Ci sono molte cause, ma la maggior parte dei pazienti con la costipazione cronica non ha una malattia che causa la costipazione. I trattamenti per questi pazienti comportano cambiamenti nello stile di vita, nella dieta e nell’assunzione di liquidi e, se necessario, nei farmaci e certe volte la vita sedentaria influenza moltissimo. 

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